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Capital budgeting

Budget di capitale

Spese operative

È una locuzione utilizzata, in ambito della finanza aziendale (area della finanza che si occupa delle fonti di finanziamento e della struttura del capitale delle aziende, delle azioni intraprese dai manager per aumentare il valore dell’azienda per gli azionisti e degli strumenti e delle analisi utilizzati per allocare le risorse finanziarie), nella pianificazione aziendale (è il processo di un’organizzazione volto a definire la propria strategia o direzione e a prendere decisioni sull'allocazione delle risorse per raggiungere obiettivi strategici) e in contabilità, per indicare un’area della gestione del capitale (area della gestione finanziaria che si occupa di beni capitali, che sono beni che hanno valore in funzione della produzione economica, o altrimenti sono utili ad altri beni economici e si divide in ‟gestione del capitale circolante” e ‟gestione degli investimenti”), che riguarda il processo di pianificazione utilizzato, che valuta gli investimenti di capitale a lungo termine (ad esempio nuovi macchinari, sostituzione di macchinari, nuovi impianti, nuovi prodotti e progetti di ricerca e sviluppo) sostenuti dall’impresa tramite finanziamento di denaro con processi di capitalizzazione messi in atto dalla stessa impresa (debito, capitale proprio o utili non distribuiti).

Per questo il budget di capitale è un’attività aziendale non core perché non fa parte del modello di ricavo ma è una funzione di autofinanziamento strategico.

Solo per le banche di investimento viene considerata un’attività aziendale core perché il loro modello di ricavo si basano, fondamentalmente, sulla strategia finanziaria.

Qui di seguito elenchiamo metodi utilizzati per la determinazione del capital budgeting:

  • ARR (Accounting Rate of Return): noto anche come ‟tasso di rendimento contabile” ed il un rapporto finanziario che non tiene conto del concetto di valore temporale del denaro quindi calcola il rendimento generato dal reddito netto dell'investimento di capitale proposto;
  • AAR (Average Accounting Return): noto anche come ‟rendimento contabile medio” ed è il guadagno medio del progetto dopo le tasse e l’ammortamento, diviso per il valore contabile medio dell’investimento durante la sua vita;
  • Payback period (Periodo di recupero): indicare il tempo necessario per rientrare di un investimento ovvero il tempo (numero di periodi, generalmente anni) che occorre attendere affinché i flussi di cassa positivi compensino le uscite sostenute (capitale investito);
  • NPV (Net Present Value): noto anche come ‟VAN” (Valore Attuale Netto) e misura il valore di un asset che ha un flusso di cassa sommando il valore attuale di tutti i flusso di cassa futuri generati dall’asset (il valore dipende dall’intervallo di tempo tra ora e il flusso di cassa a causa del valore temporale del denaro che include il tasso di sconto effettivo annuo);
  • Profitability index: noto anche come ‟PIR” (‟Profit Investment Ratio” o ‟Rapporto di Investimento di Profitto”) e ‟VIR” (‟Value Investment Ratio” o ‟Rapporto di Investimento di Valore”) è uno strumento utile per classificare i progetti perché consente di quantificare la quantità di valore creato per unità di investimento e si determina dal rapporto tra payoff e l’investimento di un progetto proposto;
  • IRR (Internal Rate of Return): noto anche come TIR (Tasso Interno sul Rendimento) ed è utilizzato nell’analisi del ‟principio di convenienza economica” di un investimento e si determina mettendo a confronto le entrate e le uscite di cassa attualizzate (costi-benefici).
  • MIRR (Modified Internal Rate of Return): noto anche come ‟TIRm” (Tasso Interno sul Rendimento modificato) e viene utilizzato per classificare investimenti alternativi (dimensioni diverse) ed è una misura finanziaria dell’attrattività di un investimento;
  • EAC (Equivalent Annual Cost): noto anche come ‟costo annuo equivalente” ed è il costo annuo di possesso e gestione di un asset per tutta la sua durata di vita e si calcola dividendo il ‟NPV negativo” (Net Present Value) di un progetto per il ‟valore attuale del fattore di rendita” (rendita vitalizia);
  • ROV (Real Options Valuation): noto anche come ‟analisi delle opzioni reali” ed un metodo di valutazione delle opzioni reali o analisi delle opzioni reali che utilizza tecniche valutative delle opzioni associate alle decisioni di ‟capital budgeting”.

Tutti questi metodi utilizzano i flussi di cassa incrementali di ogni potenziale investimento o progetto.