Payback period
Periodo di recupero
Periodo di pareggio
È una locuzione utilizzata per indicare il tempo necessario per rientrare di un investimento ovvero il tempo (numero di periodi, generalmente anni) che occorre attendere affinché i flussi di cassa positivi compensino le uscite sostenute (capitale investito).
Il payback period misura il livello di convenienza di un progetto nuovo (capitale investito nell’acquisto di un fattore produttivo a medio-lungo ciclo) o già avviato rispetto ad altre iniziative attraverso i flussi finanziari netti generati.
Ad esempio se l’impresa ha due investimenti, con rendimenti simili ma tempi di recuperi diversi, a parità di altre condizioni, il payback period fornisce il tempo di recupero più breve per recuperare i fondi investiti (un periodo breve significa una minore esposizione al rischio nel tempo e un accesso più rapido al flusso di cassa che può essere reinvestito altrove).
In molti contesti, e per semplicità di calcolo, il payback period viene valutato in base al periodo di ammortamento sviluppato dall’impresa nel momento che deve valutare un l’investimento.
Il payback period si differenzia dal DCF (Discounted Cash Flow) e dal TIR (Tasso Interno di Rendimento) perché il DCF (Discounted Cash Flow) valuta l’investimento attualizzandolo secondo un tasso corretto per il rischio, dei flussi futuri attesi dall’attività in questione mentre il TIR (Tasso Interno di Rendimento) si basa sul principio della convenienza economica determinata mettendo a confronto le entrate e le uscite di cassa attualizzate.