Econometria
In ambito economico è l’uso di metodi matematici e statistici per produrre modelli atti a verificare la validità di ipotesi in fatto di politica economica (è la disciplina che studia gli effetti dell’intervento dei poteri pubblici e dei soggetti privati nell’economia allo scopo di elaborare interventi destinati a modificare l’andamento del sistema economico a livello macroeconomico per il raggiungimento di determinati obiettivi economici prefissati come, ad esempio, la legge finanziaria).
Lo scopo del suo utilizzo è dare un contenuto empirico alla teoria economica e sottoporla a test statistico anche se ad oggi molti svolgono uno studio econometrico confrontando un modello economico (affermazione sulle relazioni tra diverse variabili economiche) con l’evidenza empirica (basata sulle conclusioni derivate dall’osservazione).
Gli studi econometrici si dividono in tre ampie categorie:
- Analisi della regressione: metodo statistico per studiare la relazione tra una variabile dipendente e una o più variabili indipendenti;
- Analisi delle serie temporali: insieme di metodi matematici e statistici di analisi progettati per identificare la struttura delle serie temporali e per prevederle;
- Analisi del pannello: osservazioni dei campioni microeconomici spaziali tracciati in periodi di tempo consecutivi.
A differenze della statistica l’econometria si concentra sulla raccolta ed analisi di dati non sperimentali (dati non raccolti tramite esperimenti) anche se nella sua evoluzione ha preso in prestito alcune metodologie dalla statistica come, ad esempio, le regressioni multiple (è un modello in cui un certo numero di variabili è usato per spiegare un’altra variabile).